I 10 migliori album jazz del 2025

Un ascolto essenziale per i sassofonisti e gli amanti del jazz 🎷

Jazz, sassofoni e il suono del 2025

Il jazz nel 2025 ha dimostrato ancora una volta di essere una forma d'arte vibrante e in continua evoluzione. Le uscite di quest'anno dimostrano come il jazz continui a spingersi oltre i confini pur onorando le sue radici, soprattutto grazie alla potenza espressiva del sassofono e di altri strumenti acustici. Dall'improvvisazione audace alle composizioni narrative, questi album testimoniano come il jazz moderno sia più inventivo che mai.

Noi di Odisei Music abbiamo stilato una lista dei migliori album jazz del 2025, perfetti per gli ascoltatori attenti, i neofiti curiosi e i sassofonisti in cerca di nuova ispirazione. È un viaggio musicale attraverso la tradizione, la sperimentazione e la pura gioia, ideale per chiudere l'anno o iniziare il 2026 con le orecchie ben aperte.

1. Finzioni necessarie, GoGo penguin

Un jazz contemporaneo ampio con un taglio cinematografico

I GoGo Penguin realizzano uno dei dischi più discussi dell'anno. Necessary Fictions espande il loro universo sonoro con un'elettronica sottile e strati di synth scintillanti, pur mantenendo la precisione ritmica e l'eleganza melodica che definiscono il loro sound. Anche senza assoli di sax, l'album è una masterclass su come il jazz acustico possa coesistere con le texture moderne. Per chiunque sia curioso di sapere dove sta andando il jazz europeo contemporaneo.

2. Le parole non bastano, Joshua Redman

Il sassofono tenore nel cuore del jazz moderno

Il sassofonista Joshua Redman torna con un album che si sente vivo in ogni nota. Words Fall Short pone il sax tenore al centro di un quartetto agile, spinto da composizioni nitide e da un'energia giocosa ma concentrata. Redman bilancia la tradizione con una voce moderna, offrendo un fraseggio immediatamente riconoscibile e un tono corposo ed espressivo.

3. Hopium, Dayna Stephens

Sassofono introspettivo e chiarezza emotiva

Hopium è un album profondamente riflessivo in cui Dayna Stephens lascia respirare la musica. Le strutture post-bop incontrano una narrazione intima, con il sax tenore che guida i viaggi melodici e crea spazio per il silenzio e la tensione. È una musica che premia la pazienza e l'ascolto profondo.

4. Nuclei di Apple - James Brandon Lewis

Energia cruda, free jazz e radici profonde

James Brandon Lewis offre una delle dichiarazioni più intense dell'anno. Registrato come trio, Apple Cores mette il sax tenore in prima linea in un dialogo infuocato e libero che affonda le sue radici nelle tradizioni jazz, blues e gospel. Un'esperienza viscerale e senza compromessi per chi ama il jazz che brucia dall'interno.

5. Without further Ado, Vol. 1 - Christian McBride

Groove, swing e brillantezza collettiva

Christian McBride riunisce diversi ensemble in un disco che celebra il jazz come linguaggio comune. Swing, groove e creatività moderna si intrecciano, con gli strumenti a fiato che appaiono in perfetto equilibrio con il ritmo e l'armonia.

6. Sui fantasmi - Mary Halvorson

Texture creative e ampia improvvisazione

Mary Halvorson si avventura in un jazz astratto e concettuale. Mentre la chitarra è protagonista, l'album esplora il silenzio, la struttura e l'interazione tra gli ensemble. Gli strumenti a fiato appaiono come colore e tensione piuttosto che come semplici assoli, creando un ricco arazzo sonoro.

7. Là fuori, Hiromi

Energia senza limiti e virtuosismo senza paura

Hiromi's Out There fonde jazz, rock progressivo, funk e influenze classiche in un'abbagliante dimostrazione di abilità e immaginazione. Sebbene sia guidato dal pianoforte, l'album è una lezione di dinamica, energia collettiva e audace assunzione di rischi.

8. Oh Snap, Cécile McLorin Salvant

Jazz vocale con raffinatezza strumentale

Cécile McLorin Salvant tratta la sua voce come uno strumento a tutti gli effetti in Oh Snap. Gli arrangiamenti sofisticati vedono gli strumenti a fiato in ruoli di narrazione, creando un'esperienza d'ascolto ricca di sfumature e di fantasia.

9. Monk, Marcin Masecki

Reimmaginare la tradizione attraverso il minimalismo

Il pianista Marcin Masecki porta la musica di Thelonious Monk in un viaggio personale e minimalista. Monk può anche essere incentrato sul pianoforte, ma è essenziale per capire come il jazz contemporaneo si impegni con la sua storia in modo sottile, riflessivo e spesso sorprendente. Ideale per gli appassionati di jazz concettuale e per coloro che amano vedere la tradizione attraverso una lente nuova.

10. Figura in blu, Charles Lloyd

Maturità, spiritualità e calore del sassofono
Charles Lloyd chiude l'elenco con una dichiarazione serena e profondamente umana. Figure In Blue mette in mostra il potenziale espressivo del sassofono, muovendosi con pazienza, calore e profondità spirituale. Una nota finale perfetta per il jazz del 2025: riflessivo, pieno di anima e senza tempo!

Il jazz nel 2025 e oltre

Questi album definiscono gran parte del jazz contemporaneo nel 2025 e rimarranno un ascolto essenziale nel 2026. Per i sassofonisti, gli appassionati di jazz e le orecchie curiose, offrono ispirazione, approfondimento musicale e ricordano perché il jazz è infinitamente eccitante. Noi di Odisei Music crediamo che ascoltare bene sia il primo passo per suonare bene e quest'anno c'è tanta musica per stimolare la tua creatività. 🎷

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Buona lettura! 
Team musicale Odisei

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